Ubuntu LTS / Durata del supporto, scadenze e copertura Ubuntu Pro
Le versioni Ubuntu LTS (Long Term Support, supporto a lungo termine) escono ogni due anni, ad aprile. Prevedono cinque anni di manutenzione di sicurezza standard, fino a dieci anni con Ubuntu Pro ed Expanded Security Maintenance (ESM) e fino a quindici anni con l’ulteriore componente aggiuntivo a pagamento Legacy.
Queste durate non si applicano in modo identico a ogni pacchetto, kernel o variante di Ubuntu. Per pianificare un sistema in produzione, occorre verificare i repository di provenienza dei pacchetti, i servizi Pro attivi e il ciclo di manutenzione del kernel installato.
Differenze tra Ubuntu LTS e versioni intermedie
| Aspetto | Versione LTS | Versione intermedia |
|---|---|---|
| Frequenza dei rilasci | Ogni due anni, ad aprile | Ogni sei mesi |
| Manutenzione standard | Cinque anni di manutenzione di sicurezza standard | Nove mesi di aggiornamenti |
| Impiego tipico | Server in produzione, sistemi aziendali e progetti di lunga durata | Test e ambienti di breve durata che richiedono kernel o strumenti di sviluppo più recenti |
| Estensione a lungo termine | Disponibile tramite Ubuntu Pro e il componente aggiuntivo Legacy | Non prevista secondo lo stesso modello delle LTS |
Il numero di versione indica anno e mese del rilascio: Ubuntu 26.04 LTS, per esempio, è uscita ad aprile 2026. Le versioni intermedie portano prima le novità, ma la finestra di nove mesi richiede aggiornamenti di versione molto più frequenti.
Le tre fasi della manutenzione di sicurezza LTS
Manutenzione standard: i primi cinque anni
Canonical fornisce cinque anni di manutenzione di sicurezza standard per i pacchetti di Main, senza richiedere un abbonamento Ubuntu Pro. La documentazione sulla copertura degli aggiornamenti di sicurezza distingue inoltre i componenti Main/Restricted da Universe/Multiverse.
I pacchetti di Universe non hanno automaticamente lo stesso impegno di manutenzione di Canonical previsto per Main: durante il periodo standard dipendono dalla manutenzione della comunità. La provenienza dei pacchetti installati conta quindi quanto il numero di versione del sistema.
Ubuntu Pro ESM: fino al decimo anno
Ubuntu Pro comprende la manutenzione di sicurezza estesa, ESM. Il servizio esm-infra prolunga la manutenzione dei pacchetti di Main dopo i cinque anni standard; esm-apps offre la copertura di sicurezza per i pacchetti di Universe per dieci anni a partire dal rilascio originale della LTS. La distinzione è descritta nella pagina ufficiale di Ubuntu ESM.
La documentazione di Ubuntu Pro prevede anche un’offerta gratuita per uso personale e piccole attività commerciali fino a cinque macchine. Questo non rende gratuiti tutti i livelli di assistenza: per un impiego aziendale occorre verificare le condizioni dell’offerta e l’eventuale assistenza telefonica o tramite ticket richiesta.
Componente aggiuntivo Legacy: fino al quindicesimo anno
Dopo i dieci anni coperti da ESM, il componente aggiuntivo a pagamento Legacy può estendere manutenzione di sicurezza e supporto per altri cinque anni. Una LTS idonea può quindi arrivare a quindici anni complessivi dal rilascio, entro gli ambiti previsti per quella versione.
La formula «quindici anni di supporto» non descrive il periodo predefinito: bisogna distinguere cinque anni standard, dieci con Ubuntu Pro ESM e quindici soltanto aggiungendo Legacy. Anche le architetture e i pacchetti effettivamente coperti vanno verificati: per esempio, la tabella ESM ufficiale non prevede la copertura di Universe per Ubuntu 14.04 LTS.
Scadenze del supporto Ubuntu LTS
La tabella riporta le scadenze pubblicate da Canonical, verificate a novembre 2026. Prima di approvare un piano di migrazione o un’installazione di lunga durata, controllate il ciclo di rilascio e manutenzione ufficiale, perché politiche e dettagli delle scadenze possono cambiare.
| Versione | Rilascio | Fine manutenzione standard | Fine copertura Ubuntu Pro | Fine copertura Legacy |
|---|---|---|---|---|
| 26.04 LTS | Aprile 2026 | Maggio 2031 | Maggio 2036 | Maggio 2041 |
| 24.04 LTS | Aprile 2024 | Maggio 2029 | Maggio 2034 | Maggio 2039 |
| 22.04 LTS | Aprile 2022 | Maggio 2027 | Maggio 2032 | Maggio 2037 |
| 20.04 LTS | Aprile 2020 | Maggio 2025 | Maggio 2030 | Maggio 2035 |
| 18.04 LTS | Aprile 2018 | Maggio 2023 | Maggio 2028 | Maggio 2033 |
| 16.04 LTS | Aprile 2016 | Aprile 2021 | Maggio 2026 | Maggio 2031 |
| 14.04 LTS | Aprile 2014 | Aprile 2019 | Maggio 2024 | Maggio 2029 |
La colonna Ubuntu Pro indica la fine del periodo ESM; la colonna Legacy indica la scadenza raggiungibile con l’opzione aggiuntiva. A novembre 2026, per esempio, Ubuntu 20.04 ha già concluso la manutenzione standard e Ubuntu 16.04 ha superato anche il periodo ESM ordinario: la scadenza Legacy non implica che l’estensione sia già attiva sulla macchina.
Quando la manutenzione standard è terminata, i repository ordinari, senza i servizi Pro appropriati attivi, possono non fornire tutti gli aggiornamenti di sicurezza necessari al sistema installato.
Come controllare lo stato del proprio sistema Ubuntu
Identificare la versione installata
cat /etc/os-release
lsb_release -ds
/etc/os-release è normalmente disponibile su Ubuntu senza installare pacchetti aggiuntivi. Cercate il nome della distribuzione e il campo VERSION_ID; lsb_release -ds mostra invece una descrizione sintetica del rilascio. Se lsb_release non è installato, il primo comando è generalmente sufficiente.
Verificare Ubuntu Pro e la copertura dei pacchetti
pro status
pro security-status
pro status indica se la macchina è associata a un abbonamento e mostra lo stato dei servizi. Su una macchina associata, ENTITLED indica il diritto di usare un servizio, mentre STATUS indica se è effettivamente abilitato: non basta che il servizio sia disponibile. pro security-status riepiloga la copertura dei pacchetti installati, distinguendo anche quelli di terze parti o di origine non più disponibile. Interpretate i risultati secondo la guida ufficiale dei comandi Pro.
Se il comando pro manca, verificate il client e la sua versione prima di dedurre che il sistema non possa usare Pro. La procedura ufficiale di configurazione del client usa attualmente il pacchetto ubuntu-pro-client; su sistemi meno recenti si può incontrare il nome ubuntu-advantage-tools. Seguite le istruzioni adatte al rilascio installato. I due comandi mostrati consultano lo stato e non attivano da soli un abbonamento o un servizio.
Point release e kernel richiedono controlli separati
Una point release non fa ripartire il ciclo di supporto
Le point release, come Ubuntu 24.04.1 e 24.04.2, riuniscono aggiornamenti del supporto di installazione e correzioni accumulate. Installare Ubuntu 24.04.5 in una data successiva non sposta in avanti le scadenze della famiglia Ubuntu 24.04 LTS.
I kernel HWE possono avere un calendario proprio
HWE significa Hardware Enablement: questi kernel consentono di supportare hardware più recente passando a nuove serie del kernel. Ubuntu Desktop adotta normalmente questo percorso nelle LTS recenti; su Ubuntu Server può essere opzionale, e alcune macchine seguono un percorso OEM specifico del produttore.
Non presumete che un singolo kernel installato resti supportato per l’intera durata della LTS: una serie HWE intermedia può richiedere il passaggio alla successiva. Controllate il ciclo di manutenzione dei kernel Ubuntu e mantenete aggiornato il percorso previsto per la vostra installazione.
Varianti ufficiali e distribuzioni derivate
Varianti ufficiali come Kubuntu e Xubuntu possono prevedere periodi diversi per l’ambiente desktop e i pacchetti specifici del progetto. Distinguete la manutenzione dei pacchetti Ubuntu in Main dall’impegno assunto dal progetto che mantiene la variante.
Anche le distribuzioni basate su Ubuntu, come Linux Mint, pubblicano proprie politiche di supporto. Il ciclo della versione Ubuntu sottostante non determina da solo lo stato di manutenzione dell’intera distribuzione derivata.
Pianificare l’aggiornamento a una nuova LTS
- Identificate la versione installata e la data di fine della manutenzione standard.
- Esaminate i pacchetti provenienti da
MaineUniverse, oltre a quelli di terze parti, e verificate i servizi Ubuntu Pro effettivamente abilitati. - Controllate la compatibilità di applicazioni, database, driver e repository esterni con la LTS di destinazione e il percorso di aggiornamento supportato.
- Provate backup e ripristino prima di collaudare l’aggiornamento su un clone o in un ambiente di prova.
- Programmate migrazione in produzione e possibilità di ripristino con anticipo rispetto alla scadenza della copertura necessaria.
Ubuntu Pro può offrire tempo aggiuntivo per preparare una migrazione, ma non sostituisce indefinitamente gli aggiornamenti di versione. Hardware, repository esterni e ambienti di esecuzione delle applicazioni possono arrivare a fine supporto indipendentemente da ESM.
Domande frequenti
Tutti i pacchetti di una LTS ricevono cinque anni di supporto standard?
No. L’impegno di manutenzione di sicurezza standard di Canonical riguarda principalmente Main, con la distinzione per componenti descritta sopra. Per i pacchetti di Universe, verificate la copertura Ubuntu Pro e esm-apps se occorre la manutenzione di sicurezza di Canonical.
Il computer smette di funzionare alla fine della manutenzione standard?
No, il sistema non si arresta automaticamente. I pacchetti fuori dall’ambito di manutenzione attivo possono però non ricevere più le correzioni necessarie. Occorre passare a una LTS supportata oppure attivare, quando applicabile, i servizi Ubuntu Pro ESM necessari.
Ubuntu Pro dà automaticamente quindici anni di copertura?
No. Ubuntu Pro ESM porta una LTS idonea fino al decimo anno. Gli ulteriori cinque anni richiedono il componente aggiuntivo Legacy a pagamento.
Quale versione conviene installare su un nuovo server?
Per un impiego di lunga durata, iniziate valutando la LTS supportata più recente. Certificazioni delle applicazioni, driver o immagini aziendali possono richiedere la LTS precedente: confrontate quindi compatibilità e periodo di supporto residuo prima di scegliere.
